Oggi voglio spiegarvi un gioco molto semplice da fare con i bambini nella notte di Halloween: il gioco non richiede nessun particolare spazio o oggetto, per questo si presta molto bene anche ad essere interpretato in una semplice casa. Unica cosa richiesta è la fantasia del narratore, che sarete voi o un altro adulto in stanza. Siete pronti? Ecco a voi il gioco dei rumori sinistri!
Il narratore deve inventare una spaventosa storia di paura in pieno stile macabro di Halloween: all’interno della storia devono essere presenti suoni onomatopeici e rumori di ogni genere, sia naturali che “artificiali”. Alcuni rumori naturali che possono essere presenti nella narrazione sono il verso del gufo, l’ululato di un lupo, il canto di una civetta o per esempio il rumore di un rametto spezzato, una risata malefica, un rumore di passi che si avvicinano, un urlo di dolore ; tra i “rumori artificiali” possono esserci una porta che cigola, lo sbattere di una finestra…
Il narratore all’inizio della propria storia dovrà assegnare a ciascun partecipante al gioco un rumore da riprodurre nel momento in cui il lettore pronuncerà il nome di quel suono. Per aiutare i partecipanti potreste utilizzare strumenti e oggetti di fortuna che avete sotto mano.
Se siete in casa, per rendere più spaventosa la storia potreste giocare in una stanza con luci soffuse.
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